Macchi (Accenture), l'Europa c'è nella sfida globale dell'Ia, ma deve fare squadra
Il Ceo Emea, per la competitività guardiamo al modello Airbus e Cern
Le aziende europee stanno aumentando gli investimenti nell'intelligenza artificiale e l'Europa è 'in partita' nella competizione globale. Tuttavia a guidare la corsa all'Ia che sta rivoluzionando i processi aziendali sono sempre i grandi player europei, mentre le pmi sono in ritardo. E' uno dei tanti motivi per cui la chiave per il successo è guardare a campioni europei, promuovere la collaborazione fra Paesi e superare le barriere nazionali, guardando a successi come Airbus o alla partnership strategica della difesa Gcap. Lo dice in un'intervista all'ANSA a margine del Forum di Davos Mauro Macchi, Ceo Europa, Middle East e Africa di Accenture. "L'approccio federato e multi-country, già dimostrato da successi come Airbus o un centro di ricerca come il Cern di Ginevra, è l'unico modo per costruire competitività europea, evitando la frammentazione fra Paesi che rallenta l'adozione della tecnologia e frena la crescita".
J.Frank--NRZ