Neue Rheinische Zeitung - Da EssilorLuxottica il premio di risultato in Italia può superare i 4mila euro

Köln -
Da EssilorLuxottica il premio di risultato in Italia può superare i 4mila euro
Da EssilorLuxottica il premio di risultato in Italia può superare i 4mila euro

Da EssilorLuxottica il premio di risultato in Italia può superare i 4mila euro

Percorso condiviso con Cgil, Cisl e Uil. Azienda, 'creare valore per tutti'

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Condiviso dalle Rsu di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil ed EssilorLuxottica il premio di risultato 2025 per i dipendenti del gruppo in Italia, che sarà erogato entro giugno. Con il contributo delle componenti addizionali legate alle prestazioni individuali, il premio base di 3.090 euro lordi può infatti arrivare fino a 3.723 lordi e circa 4.095 lordi se il dipendente sceglie di convertire l'importo in beni e servizi welfare. "Siamo felici di confermare anche quest'anno - commenta Piergiorgio Angeli, Chief people officer di EssilorLuxottica - un importante premio di risultato. Crediamo che il successo di un'azienda non si misuri solo nei numeri, ma anche nelle modalità con cui si realizzano e nella sua capacità di creare valore per tutti. Per questo, le persone, il senso di comunità e il benessere sociale sono al centro delle nostre strategie". "È grazie alla dedizione, alla creatività e all'impegno delle nostre persone che il gruppo continua a crescere e a innovare, trasformando ogni giorno la visione in risultati concreti e le sfide in opportunità", aggiunge Angeli. Secondo una nota congiunta, il premio è anche "frutto del solido sistema di relazioni sindacali costruito negli anni, il premio di risultato si pone come un sostegno importante per i lavoratori e le lavoratrici del gruppo in Italia". "Il premio di risultato rappresenta un riconoscimento concreto del contributo fondamentale delle lavoratrici e dei lavoratori ai risultati di EssilorLuxottica ed è, al tempo stesso, un segnale significativo di attenzione e valorizzazione del lavoro. Si conferma inoltre uno strumento capace di sostenere l'impegno collettivo e di rafforzare un contesto produttivo inclusivo e socialmente responsabile, inserendosi in un percorso più ampio di dialogo costruttivo tra azienda e organizzazioni sindacali, volto a tutelare e consolidare l'occupazione e la competitività delle fabbriche italiane nel lungo periodo", commentano i segretari nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, Sonia Tosoni, Raffaele Salvatoni e Livia Raffaglio.

B.Lange--NRZ