De Nora, entro giugno la 'gigafactory' italiana alle porte di Milano
Realizzata in collaborazione con Snam, capacità fino a 2 Gw
De Nora prevede di concludere la realizzazione della 'Gigafactrory Italiana' alle porte di Milano entro la fine di giugno. Lo si legge nella lettera agli azionisti del presidente e amministratore delegato Paolo Dellachà in occasione dell'assemblea riunita oggi per l'approvazione del bilancio. L'impianto è realizzato in collaborazione con Snam, azionista al 21,6% di De Nora, ed è "uno dei più grandi stabilimenti italiani e poli produttivi su larga scala con una capacità fino a 2 Gw". A regime potrà produrre elettrolizzatori per la generazione di sistemi a idrogeno verde, complementi per l'elettrolisi dell'acqua e fuel cells (cellule a combustibile, ndr), insieme a componenti a servizio delle altre divisioni del gruppo. "Anche il 2025 - spiega Dellachà ai soci - è stato un anno ricco di risultati e soddisfazioni per De Nora, sia sotto il profilo economico‑finanziario, sia in termini di sviluppo del nostro business". "Nel corso dell'anno - aggiunge - siamo entrati in nuovi segmenti ad alto potenziale di crescita, abbiamo completato la consegna di due progetti flagship (di punta, ndr) nel settore dell'idrogeno verde e abbiamo registrato uno sviluppo significativo del fatturato e dei nuovi ordini nel segmento Water Technologies". "Tali risultati - sottolinea - assumono un valore ancora maggiore alla luce di un contesto macroeconomico e geopolitico particolarmente complesso". Dellachà ricorda infine agli azionisti che nel corso del 2025 il gruppo è riuscito ad assicurare una "eccellente esecuzione delle commesse del portafoglio 'Energy Transition' (transizione energetica, ndr) che ha contribuito in modo significativo ai risultati complessivi".
A.Menzel--NRZ