Neue Rheinische Zeitung - Stellantis, fotovoltaico e batterie in 27 stabilimenti europei

Köln -
Stellantis, fotovoltaico e batterie in 27 stabilimenti europei
Stellantis, fotovoltaico e batterie in 27 stabilimenti europei

Stellantis, fotovoltaico e batterie in 27 stabilimenti europei

L'azienda accelera sulle energie rinnovabili

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Stellantis accelera l'utilizzo di soluzioni per la generazione e lo stoccaggio di energia rinnovabile all'interno del proprio network industriale europeo, avanzando verso l'obiettivo di neutralità carbonica nel lungo termine. Nell'ambito delle proprie attività manifatturiere, l'approccio di Stellantis si articola su tre priorità: riduzione dei consumi energetici complessivi, incremento della quota e della diversificazione delle fonti a basse emissioni di carbonio e garanzia della disponibilità energetica per assicurare la continuità produttiva.
 "La gestione dell'energia è un fattore abilitante fondamentale della nostra roadmap di decarbonizzazione. Attraverso l'espansione di soluzioni rinnovabili on-site - tra cui solare, eolico, geotermico e biomasse - in combinazione con sistemi di accumulo energetico, stiamo riducendo le emissioni, migliorando l'autonomia energetica e rafforzando la competitività della nostra impronta industriale", spiega Francesco Ciancia, responsabile globale del Manufacturing di Stellantis.
 I siti produttivi europei di Stellantis coprono oggi il 68% del proprio fabbisogno elettrico con energia decarbonizzata. L'azienda punta a portare l'autoconsumo on-site al 31% dell'energia utilizzata nei propri stabilimenti europei entro il 2026, con i siti più avanzati che mirano a raggiungere livelli fino all'80%.
 Sistemi di accumulo a batterie (Bess) sono previsti in 20 stabilimenti: sette saranno operativi entro il 2026. A oggi, progetti fotovoltaici sono stati completati o sono in corso in 27 siti produttivi europei, per una capacità installata complessiva superiore a 500 Mw. In stabilimenti come Tychy (Polonia), l'autoconsumo potrebbe raggiungere circa il 60% entro la fine del 2026. A Saragozza (Spagna), dove è già operativo un sistema ibrido che combina fotovoltaico ed eolico on-site, l'autoconsumo potrebbe arrivare fino all'80%.

E.K.Friedrich--NRZ