Bce, imprese segnalano banche più rigide su concessione prestiti e tassi
Aspettative di inflazione restano stabili
Le imprese dell'eurozona hanno "segnalato un ulteriore irrigidimento netto dei tassi di interesse sui prestiti bancari e delle altre condizioni di concessione del credito, sia per quanto riguarda i fattori di prezzo sia quelli non legati al prezzo". E' quanto emerge dal sondaggio della Bce effettuato fra il 21 maggio e il 26 giugno, secondo cui le aziende "hanno indicato un lieve aumento del fabbisogno di finanziamento, mentre la disponibilità di prestiti bancari è rimasta sostanzialmente invariata, sebbene con differenze significative tra piccole e medie imprese (Pmi) e grandi imprese". Le imprese si aspettavano aumenti più contenuti dei prezzi di vendita, dei costi degli input diversi dal lavoro e delle retribuzioni. Infine le aspettative di inflazione agli orizzonti di uno, tre e cinque anni sono rimaste nel complesso stabili.
A.P.Lehmann--NRZ