Honduras, 'manterremo il trattato di estradizione con gli Usa'
La presidente di sinistra uscente Castro lo aveva sospeso nel 2024
L'Honduras manterrà il trattato di estradizione con gli Stati Uniti: lo ha confermato il presidente del Congresso honduregno, Tomás Zambrano. "Il governo entrante continuerà con l'estradizione nel Paese, e lo dichiariamo qui, da questo Congresso, in merito a questo accordo di estradizione con il nostro principale alleato e fratello, gli Stati Uniti", ha detto Zambrano durante l'inaugurazione della nuova sessione legislativa nella nazione centroamericana. Il sostegno del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, alle campagne di Zambrano e del presidente della Repubblica eletto, il consevratore Nasry 'Tito' Asfura, ha dato il tono alle relazioni bilaterali nel nuovo ciclo politico. Zambrano ha dichiarato che cercherà di fare in modo che il trattato sia duraturo e non limitato a un singolo mandato. Il contesto di questa decisione è segnato dal recente dietrofront del governo uscente, guidato da Xiomara Castro. La presidente di sinistra, il cui mandato termina domani, il 28 agosto 2024 aveva ordinato la sospensione dell'accordo firmato nel 1912 a causa delle tensioni diplomatiche con Washington, accusando gli Usa di "interferenza" nella politica dell'Honduras.
D.Seifert--NRZ