Bolivia, si dimette la presidente di Ypfb dopo meno di un mese
Cronenbold lascia la statale petrolifera tra le proteste per la qualità della benzina
Scossone nel settore energetico della Bolivia: la presidente della compagnia statale petrolifera Ypfb, Claudia Cronenbold Harnés, ha rassegnato le dimissioni a meno di un mese dall'insediamento. In una lettera, datata 22 aprile e indirizzata al presidente Rodrigo Paz Pereira e al ministro degli Idrocarburi, Mauricio Medinaceli, la manager parla di "rinuncia irrevocabile", citando un quadro aziendale più critico del previsto, segnato da problemi strutturali e pratiche inefficaci. La decisione arriva in un momento delicato, con il Paese andino alle prese con una grave carenza di diesel e crescenti proteste per la qualità della benzina. Cronenbold sostiene di aver lasciato un'analisi dei nodi critici per facilitare la transizione. A conferma della crisi strutturale che da anni attraversa Ypfb, i dati evidenziano un'elevata instabilità ai vertici: dal 2006 si sono infatti succedute 16 diverse presidenze, in media quasi una all'anno, tutte con incarichi ad interim secondo un'analisi della Fundación Jubileo riportata dai media locali.
T.Hofmann--NRZ