Borsa: l'Europa si assesta, debole Wall Street, Milano -1,1%
Prosegue la corsa del greggio e del gas, spread a 77,1 punti
Si assestano nell'ultima ora di scambi i principali listini di Borsa europei riducendo il calo segnato in concomitanza con l'avvio delle piazze Usa. Madrid e Milano cedono l'1,1%, Londra l'1,05%, Francoforte e Parigi invece lo 0,75%, mentre a New York il Dow Jones cede l'1,15% e il Nasdaq lo 0,85%. In calo oltre le stime le buste paga negli Usa, dove però sono salite meglio delle attese la retribuzione oraria (+3,8%) e le vendite al dettaglio (+0,3%). Prosegue la corsa del greggio (Wti +9,25% a 88,5 dollari al barile) e del gas naturale (+3,6% a 52,55 euro al MWh). In calo sia l'oro (-1,44% a 5.090,38 dollari l'oncia), sia l'argento (-1,53% a 82,99 dollari l'oncia). Riduce il rialzo il dollaro a 86,32 centesimi di euro e a 74,83 penny, mentre il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi si porta a 77,1 punti, con il rendimento annuo italiano in crescita di 7,4 punti al 3,63%, quello tedesco di 2,5 punti al 2,86% e quello francese di 6 punti al 3,52%. Positivi i petroliferi Eni (+1,34%), TotalEnergies (+0,67%), Shell (+0,45%), e Bp (+0,33%). Nella difesa salgono Dassault (+5%), Leonardo (+4,16%) e Fincantieri (+1,9%), mentre soffrono i produttori di semiconduttori Be (-16,42%), Infineon (-6,1%), Asm (-5,75%) ed Stm (-4,13%). In difficoltà anche gli automobilistici Volkswagen (-3,3%), Bmw (-2,35%), Ferrari (-2,25%) e Stellantis (-1,55%), così come i bancari Mps (-3,35%), Mediobanca (-2,85%), Commerzbank (-2,4%), Intesa (-2,35%), Banco Bpm (-1,8%) e Unicredit (-1,4%).
E.Vogel--NRZ