Mattarella a Salamanca, i legami italo-spagnoli e il rilancio del multilateralismo
Laurea Honoris causa per il presidente, presente re Felipe
I legami profondi che uniscono Italia e Spagna, i rapporti tra i grandi pensatori dei due Paesi nella cornice di un'Europa che deve saper rinnovarsi. E poi la necessità attualissima di rilanciare il multilateralismo in un mondo sempre più dominato da logiche di pura potenza. Questo il senso di una veloce visita a Salamanca, città spagnola verso il confine portoghese, dove il presidente della Repubblica è atterrato questa sera. Domani riceverà una Laurea honoris causa dall'Università di Salamanca, una delle più antiche d'Europa. Al termine della cerimonia ci sarà una lectio magistralis di Sergio Mattarella che non potrà non toccare i temi dell'affievolimento del diritto internazionale e delle sue istituzioni e delle torsioni sovraniste che si registrano nel mondo occidentale. Si tratta di una cerimonia solenne tanto che a presiederla ci sarà il re di Spagna Felipe VI, giunto appositamente da Madrid. Proprio l'ateneo ha spiegato le motivazioni della laurea a Mattarella: il presidente italiano "crede nell'umanesimo, nell'europeismo e nella concordia tra i popoli". Accompagnato dal sovrano di Spagna il capo dello Stato visiterà anche il palacio de Anaya, sede della facoltà di filologia, dove è previsto un breve saluto agli studenti italiani. Da qui il presidente raggiungerà il palazzo delle Scuole Maggiori, sede storica dell'Università. La mattinata si concluderà con un pranzo offerto da Re Felipe.
M.Bock--NRZ