Dalla Camera via libera bipartisan alla stretta sulla sicurezza delle piscine
Nell'emendamento stop per impianti con bocchettoni non a norma e fondo da quasi 5 milioni
Via libera dell'Aula della Camera all'emendamento al decreto Sport che rafforza la sicurezza nelle piscine, dopo la sequenza di tragedie delle ultime settimane. La norma, approvata con sostegno bipartisan e 244 voti favorevoli, introduce una stretta su impianti pubblici, privati aperti al pubblico e a uso collettivo: i sistemi di ricircolo e le prese di aspirazione - dai bocchettoni alle griglie di fondo - dovranno garantire standard tali da impedire l'effetto ventosa. In caso di mancato adeguamento scatterà la chiusura immediata dell'impianto fino alla messa a norma. Con l'emendamento si istituisce inoltre un fondo da 4,7 milioni di euro per il 2026 destinato all'adeguamento delle piscine pubbliche. Tra le novità anche l'obbligo della cuffia da nuoto per i minori di 16 anni.
F.Herrmann--NRZ