Pugilato: 'Capri boxing night', la sfida Italia-Usa finisce in parità
Grande successo di pubblico e sport alla Certosa di San Giacomo
Una notte di pugilato olimpico di alto livello tecnico ha illuminato la Certosa di San Giacomo a Capri, nell'evento, organizzato dalla Federazione pugilistica italiana (Fpi) nell'ambito delle celebrazioni dei suoi 110 anni. La 'Capri Boxing Cup' è stata incentrata sul dual match Italia-Usa, che ha visto i atleti Elite della nazionale italiana e statunitense confrontarsi sulla distanza delle tre riprese olimpiche. Otto gli incontri disputati (4 maschili e 4 femminili) con verdetto finale di parità: quattro vittorie per la Squadra Azzurra e quattro per quella Statunitense. L'Italia Boxing Team, guidata dal dt Giovanni De Carolis, insieme al rt Clemente Russo e ai tecnici federali Roberto Cammarelle e Giuseppe Perugino, si è guadagnata il centro del ring con l'alzata di braccio degli azzurri Sara Calvani (51 Kg), Irma Testa (57 Kg), Giacomo Giannotti (65 Kg) e Stella Tosadori (60 Kg). A concludere la kermesse sono stati con i loro interventi il sindaco di Capri, Paolo Falco, e il vicepresidente della Fpi Rosario Africano, che a nome della federazione e del presidente, Flavio D'Ambrosi, ha ringraziato l'amministrazione e tutti coloro che hanno collaborato all'evento: "Abbiamo portato sul ring sport di alto livello e iniziative sociali e culturali, a testimonianza di quanto il pugilato sia una fonte di benessere psico-fisico".
G.Werner--NRZ