Neue Rheinische Zeitung - Museo del Cinema, lavori dal 2028 e nuovo assetto istituzionale

Köln -
Museo del Cinema, lavori dal 2028 e nuovo assetto istituzionale
Museo del Cinema, lavori dal 2028 e nuovo assetto istituzionale

Museo del Cinema, lavori dal 2028 e nuovo assetto istituzionale

A Venezia con il restauro di La ilusión viaja en tranvía di Buñuel. Confermato Giulio Base

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Il Museo Nazionale del Cinema di Torino si prepara a una nuova fase di sviluppo, con due capitoli importanti: il progetto di ristrutturazione degli spazi e il percorso per il rinnovo dello Statuto. Nei prossimi mesi - hanno spiegato il presidente Enzo Ghigo e il direttore Carlo Chatrian - il piano di interventi entrerà nella fase esecutiva, con l'obiettivo di avviare i lavori nel 2028. Il progetto punta a migliorare la funzionalità degli spazi, valorizzare il patrimonio cinematografico custodito dal Museo e rendere ancora più efficace l'esperienza dei visitatori. Parallelamente prosegue il percorso istituzionale per il nuovo statuto della Fondazione, che prevede l'ingresso tra i soci della Città Metropolitana di Torino e del Ministero della Cultura che già oggi dà un sostegno economico pari a 2,2 milioni di euro. Un passaggio che rafforza il ruolo del Museo come istituzione culturale di riferimento nazionale. Ghigo e Chatrian hanno anche annunciato la conferma di Giulio Base alla direzione del Torino Film Festival per le edizioni 2027 e 2028, mentre Vladimir Luxuria proseguirà alla guida del Lovers Film Festival fino al 2027 così come Lia Furxhi a Cinemambiente. Nomine che consentono di "garantire stabilità e continuità nella guida delle proprie principali manifestazioni culturali". L'autunno 2026 si apre intanto con un ricco calendario di iniziative dedicate alla valorizzazione della storia del cinema e ai suoi grandi protagonisti. Tra gli appuntamenti più prestigiosi figura la partecipazione alla 83a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove sarà presentato nella sezione Venezia Classici il restauro in 4K di La ilusión viaja en tranvía (1954) di Luis Buñuel. Il progetto, realizzato in collaborazione con Fundación Televisa e Cineteca Nacional México, conferma il ruolo del Museo come centro di eccellenza nel campo del restauro e della conservazione cinematografica. Dal 16 settembre la Mole Antonelliana ospiterà fino al 5 aprile 2027 la mostra "Gillo Pontecorvo. Una battaglia dopo l'altra", dedicata al grande regista italiano a vent'anni dalla scomparsa. Attraverso documenti, fotografie, sceneggiature e materiali d'archivio, l'esposizione ripercorrerà il suo percorso artistico e civile, con un focus su opere come La battaglia di Algeri, Kapò e Queimada. Tra i materiali esposti anche il Leone d'Oro originale conquistato nel 1966 da La battaglia di Algeri.

P.Heller--NRZ