Neue Rheinische Zeitung - Dall'accordo tra San Carlo di Napoli e il Colón di Buenos Aires una produzione inedita

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Dall'accordo tra San Carlo di Napoli e il Colón di Buenos Aires una produzione inedita
Dall'accordo tra San Carlo di Napoli e il Colón di Buenos Aires una produzione inedita

Dall'accordo tra San Carlo di Napoli e il Colón di Buenos Aires una produzione inedita

'Un sogno che potrebbe concretizzarsi entro il 2029 con una prima indimenticabile'

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L'accordo di cooperazione siglato a Buenos Aires tra il Teatro di San Carlo di Napoli e il Colón darà vita a una nuova produzione appositamente dedicata. Lo ha dichiarato all'ANSA il direttore del prestigioso teatro argentino, Gerardo Grieco, sottolineando che si tratta di "un sogno che potrebbe concretizzarsi entro il 2029 con una prima indimenticabile". Grieco ha evidenziato quindi "il valore simbolico dell'unione tra due città gemellate di per sé da anni di storia e da una cultura ampiamente condivisa". "Il fatto che i due teatri fungano da ponte culturale e da legame di gemellaggio tra Napoli e Buenos Aires è per noi importante e strategico. È un grande onore e siamo entusiasti che questo rappresenti il vero ponte tra i due continenti, partendo proprio da queste due città", ha aggiunto. "Questo accordo è un lascito perché è duraturo", ha commentato da parte sua Marilù Faraone Mennella, vicepresidente del Teatro di San Carlo e componente del Comitato Neapolis 2500. "Siamo convinti che le celebrazioni terminino, ma i rapporti e le relazioni durino nel tempo e generino futuro. Siamo, in questo caso specifico, nel profondo del concetto di soft power culturale che crea motori di impresa", ha affermato. Ad apporre la firma sul documento - siglato martedì a Buenos Aires a margine di una missione di sistema in Argentina guidata dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani - è stato il sovrintendente della Fondazione del Teatro, Fulvio Macciardi. "Si tratta di un progetto pluriennale che ci impegna nei prossimi anni a cooperare, a sviluppare, a favorire la presenza reciproca di artisti, di maestranze, di produzioni, di circuitare progetti comuni", ha spiegato il sovrintendente, confermando quindi a sua volta "l'ambizioso progetto di fare una nuova produzione appositamente dedicata".

I.Schulz--NRZ