Neue Rheinische Zeitung - Da Guerra a costituzione

Köln -

Da Guerra a costituzione




La storia della Costituzione italiana affonda le sue radici nella drammatica esperienza della seconda guerra mondiale e nella successiva rinascita democratica del Paese. Il conflitto scoppiato nel 1939 travolse l’Italia, alleata delle potenze dell’Asse sotto il regime di Benito Mussolini. La partecipazione alla guerra comportò sofferenze indicibili per la popolazione e la progressiva perdita di sovranità. Dopo l’armistizio dell’otto settembre 1943 e l’occupazione tedesca del nord, si sviluppò una vasta Resistenza contro il nazifascismo. Le brigate partigiane, composte da uomini e donne di diverse convinzioni politiche, diedero vita a zone libere in cui sperimentarono forme di autogoverno basate su uguaglianza e solidarietà. Nelle lettere dei condannati a morte scritte dai resistenti prima dell’esecuzione emergono ideali universali di giustizia e libertà che sarebbero diventati il cuore della futura Carta fondamentale.

La Liberazione del 25 aprile 1945 segnò la fine della dittatura fascista. In un clima di profonda divisione, i leader dei partiti antifascisti concordarono che spetterebbe al popolo decidere il futuro assetto istituzionale. Il 2 giugno 1946 gli italiani furono chiamati alle urne per scegliere fra monarchia e repubblica e per eleggere un’Assemblea costituente. La maggioranza dei votanti scelse la repubblica. Lo stesso giorno furono eletti cinquecentocinquantasei deputati appartenenti a formazioni politiche molto diverse – democristiani, socialisti, comunisti, liberali – ma uniti dalla volontà di dare all’Italia una democrazia pluralista. La prima seduta della Costituente si tenne il 25 giugno 1946 a Montecitorio. Venne istituita una Commissione di settantacinque membri incaricata di elaborare un progetto di costituzione; la Commissione si suddivise in sottocommissioni che si occuparono dei diritti e doveri dei cittadini, dell’ordinamento costituzionale dello Stato e dei principi economici e sociali. Il progetto fu discusso a lungo dall’Assemblea e, dopo un intenso confronto, approvato il 22 dicembre 1947 con una larga maggioranza. Il capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola promulgò la Costituzione il 27 dicembre e il testo entrò in vigore il primo gennaio 1948.

La nuova Carta fondamentale sostituì lo Statuto albertino, concesso nel 1848 dal re Carlo Alberto. Lo Statuto, che era stato definito “legge fondamentale perpetua e irrevocabile della monarchia”, prevedeva una monarchia costituzionale ma concedeva ampi poteri al sovrano: il re partecipava all’attività legislativa, presiedeva il governo e nominava i senatori. Questa impostazione ottocentesca risultava inadatta a un Paese uscito dalla tragedia del fascismo e della guerra. La Costituzione repubblicana, invece, pose al centro la sovranità popolare, la separazione dei poteri e la tutela dei diritti. I suoi primi articoli definiscono l’Italia una repubblica democratica fondata sul lavoro, garantiscono l’uguaglianza dei cittadini, la libertà di stampa, di riunione, di culto, la partecipazione alla vita politica e la tutela delle minoranze. Gli articoli dedicati all’ordinamento dello Stato delineano un sistema parlamentare in cui il Parlamento esercita la funzione legislativa, il governo è responsabile di fronte alle Camere e il presidente della Repubblica ha poteri di garanzia. La Costituzione affida alla magistratura la funzione di assicurare l’indipendenza della giustizia e prevede meccanismi di controllo costituzionale delle leggi.

Particolarmente significativo è l’articolo undici, che afferma che l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e promuove organizzazioni internazionali rivolte alla pace. Questa norma, frutto della memoria della guerra appena conclusa, traduce sul piano giuridico il desiderio di pace espresso dai resistenti e recepisce l’adesione dell’Italia all’Organizzazione delle Nazioni Unite. Il rifiuto della guerra non significa rinuncia alla difesa, ma impegno a risolvere i conflitti con mezzi pacifici e a collaborare con gli altri Stati per la giustizia e la sicurezza collettiva.

La Costituzione italiana è definita rigida perché non può essere modificata con le stesse procedure delle leggi ordinarie. Le revisioni devono essere approvate con doppia votazione da ciascuna Camera a distanza di almeno tre mesi e, se non ottengono una maggioranza qualificata, devono essere sottoposte a referendum popolare. Nel corso dei decenni diversi articoli sono stati modificati per adeguare la Carta alle trasformazioni della società. Di recente il Parlamento ha approvato un disegno di legge che modifica l’articolo centodiciassette per riconoscere a Roma poteri e risorse speciali come ente autonomo accanto a Comuni, Province, Regioni e Stato, rafforzando così il ruolo della capitale. Un’altra riforma approvata nel 2025 ha istituito un’Alta Corte disciplinare e previsto la separazione delle carriere dei magistrati giudicanti e requirenti, introducendo modifiche agli articoli dedicati alla magistratura. Queste innovazioni hanno richiesto referendum confermativi: il referendum del marzo 2026 sul pacchetto di riforme sulla giustizia ha visto prevalere il No con il cinquantatré per cento dei voti, dimostrando che l’elettorato rimane vigile quando si toccano gli equilibri costituzionali.

L’evoluzione costituzionale non si limita ai grandi interventi legislativi. La partecipazione dei cittadini continua a manifestarsi anche attraverso consultazioni online e dibattiti pubblici. L’analisi dell’engagement digitale durante il referendum del 2026, per esempio, ha messo in luce la distanza tra il “rumore” dei social network e la realtà delle urne: sui social prevalevano i sostenitori del Sì, mentre il voto popolare ha premiato il No. Ciò dimostra che la sfera digitale non può sostituire la democrazia rappresentativa e che la Costituzione rimane il punto di riferimento per comporre gli interessi e le opinioni della comunità.

Settantotto anni dopo la sua entrata in vigore la Costituzione italiana continua a essere uno strumento vivo. Nata dal sangue della guerra e dalla speranza della Resistenza, rimane un baluardo contro ogni deriva autoritaria e una guida per l’integrazione europea e internazionale. La storia che va dalla seconda guerra mondiale alle origini della Costituzione testimonia come un popolo ferito abbia saputo trasformare la tragedia in un progetto di convivenza civile. Oggi più che mai, in un mondo segnato da crisi e conflitti, quella lezione di democrazia, pace e solidarietà conserva intatta la sua attualità.



Danke Ukraine, Thanks Ukraine, Gracias Ucrania, Merci l'Ukraine

Danke Ukraine, Thanks Ukraine, Gracias Ucrania, Merci l'Ukraine

Россияне, граждане всего мира ненавидят вас - ваш диктатор Вальдимир Путин является военным преступником!

Россияне, граждане всего мира ненавидят вас - ваш диктатор Вальдимир Путин является военным преступником!

Бегство от российских террористов из Мариуполя: Украина надеется на продолжение операции по спасению гражданского населения

Бегство от российских террористов из Мариуполя: Украина надеется на продолжение операции по спасению гражданского населения

Газпром грязное оружие Кремля - Новые выплаты по Hartz IV - "Божественное вмешательство" в войну

Газпром грязное оружие Кремля - Новые выплаты по Hartz IV - "Божественное вмешательство" в войну

Кличко о российской диктатуре бесчеловечного диктатора Владимира Путина: "Мы не хотим возвращаться в СССР"

Кличко о российской диктатуре бесчеловечного диктатора Владимира Путина: "Мы не хотим возвращаться в СССР"

Путин, ты русский ублюдок и военный преступник, посмотри, почему твоих русских будут ненавидеть во всем мире еще десятилетия - у вас, русских подонков, убивают женщин и детей!

Путин, ты русский ублюдок и военный преступник, посмотри, почему твоих русских будут ненавидеть во всем мире еще десятилетия - у вас, русских подонков, убивают женщин и детей!

Военные преступления России: Бутша - лишь вершина айсберга российского террора в Украине

Военные преступления России: Бутша - лишь вершина айсберга российского террора в Украине

Смертная казнь для российского военного преступника и массового убийцы Путина - Тот, кто видит это видео, знает, что Путин и все его подручные, вплоть до последнего солдата, больше не имеют права на жизнь!

Смертная казнь для российского военного преступника и массового убийцы Путина - Тот, кто видит это видео, знает, что Путин и все его подручные, вплоть до последнего солдата, больше не имеют права на жизнь!

Переговоры у турецкого диктатора Эрдогана: Россия и Украина пытаются договориться...

Переговоры у турецкого диктатора Эрдогана: Россия и Украина пытаются договориться...

Всемирная помощь украинским беженцам от террористической войны России в Украине

Всемирная помощь украинским беженцам от террористической войны России в Украине

Военные преступления России в Украине: половина детей потеряла свои дома!

Военные преступления России в Украине: половина детей потеряла свои дома!

Ehre der heldenhaften Ukraine! Слава героїчній Україні!

Ehre der heldenhaften Ukraine! Слава героїчній Україні!

In primo piano


Afghansitan: 2 anni di governo criminale dei Talebani

Il governo criminale e antisociale dei Talebani ha delle conseguenze: La situazione umanitaria in Afghanistan è estremamente preoccupante, soprattutto a causa della mancanza di finanziamenti internazionali; gli stessi Talebani sono privi di istruzione e credono che Dio li stia aiutando, ma il popolo afghano deve pagare per questo governo di adoratori di Dio senza cervello!Il risultato di questo governo talebano criminalmente antisociale è la fame e la miseria!

Russia in Ukraine: murder, torture, looting, rape!

ENGLISH:The terrorist state of Russia has been committing murders, torture, looting, rape and land grabbing in Ukraine since 2014 - this terrorist state of Russia has thus forfeited its right to exist!FRANÇAIS:L'État terroriste russe commet depuis 2014 en Ukraine : meurtres, tortures, pillages, viols et spoliation de terres - cet État terroriste qu'est la Russie a ainsi perdu son droit à l'existence!ESPAÑOL:El Estado terrorista de Rusia lleva cometiendo asesinatos, torturas, saqueos, violaciones y robos de tierras en Ucrania desde 2014, ¡este Estado terrorista de Rusia ha perdido así su derecho a existir!PORTUGUÊS:O Estado terrorista da Rússia tem vindo a cometer assassínios, torturas, pilhagens, violações e roubo de terras na Ucrânia desde 2014 - este Estado terrorista da Rússia perdeu assim o seu direito à existência!УКРАЇНА:Терористична держава Росія здійснює вбивства, тортури, мародерство, зґвалтування та крадіжки землі в Україні з 2014 року - таким чином, ця терористична держава Росія втратила своє право на існування!中国:俄罗斯恐怖主义国家自2014年以来一直在乌克兰实施谋杀、酷刑、抢劫、强奸和土地盗窃--俄罗斯恐怖主义国家因此丧失了其存在的权利!ITALIA:Lo Stato terrorista della Russia ha commesso omicidi, torture, saccheggi, stupri e furti di terra in Ucraina dal 2014 - questo Stato terrorista della Russia ha quindi perso il suo diritto di esistere!POLISH:Terrorystyczne państwo Rosja popełnia morderstwa, tortury, grabieże, gwałty i zawłaszczanie ziemi na Ukrainie od 2014 roku - tym samym to terrorystyczne państwo Rosja straciło prawo do istnienia!MAGYAR:Oroszország terrorista állama 2014 óta gyilkosságokat, kínzásokat, fosztogatásokat, nemi erőszakot és földrablást követ el Ukrajnában - ez a terrorista orosz állam tehát elvesztette létjogosultságát!ROMÂNIA:Statul terorist al Rusiei a comis crime, torturi, jafuri, violuri și acaparări de terenuri în Ucraina încă din 2014 - acest stat terorist al Rusiei și-a pierdut astfel dreptul de a exista!NEDERLAND:De terreurstaat Rusland pleegt sinds 2014 moorden, martelingen, plunderingen, verkrachtingen en landroof in Oekraïne - deze terreurstaat Rusland heeft daarmee zijn bestaansrecht verspeeld!TÜRKÇE:Rusya'nın 2014'ten bu yana Ukrayna'da işlediği cinayet, işkence, yağma, tecavüz ve toprak hırsızlığı gibi terör eylemleri nedeniyle Rusya var olma hakkını kaybetmiştir!ქართული:ტერორისტული სახელმწიფო რუსეთი 2014 წლიდან ახორციელებს მკვლელობებს, წამებს, ძარცვას, გაუპატიურებასა და მიწის მიტაცებას უკრაინაში - ამით რუსეთის ამ ტერორისტულმა სახელმწიფომ დაკარგა არსებობის უფლება!ΕΛΛΗΝΙΚΑ:Το τρομοκρατικό κράτος της Ρωσίας διαπράττει δολοφονίες, βασανιστήρια, λεηλασίες, βιασμούς και κλοπές γης στην Ουκρανία από το 2014 - αυτό το τρομοκρατικό κράτος της Ρωσίας έχει συνεπώς χάσει το δικαίωμά του να υπάρχει!한국어:테러 국가인 러시아는 2014년부터 우크라이나에서 살인, 고문, 약탈, 강간, 토지 절도 등을 저지르고 있으며, 따라서 이 테러 국가는 존재할 권리를 상실했습니다!SVENSKA:Terroriststaten Ryssland har begått mord, tortyr, plundring, våldtäkt och landstöld i Ukraina sedan 2014 - denna terroriststat Ryssland har därmed förverkat sin rätt att existera!FORNÆGT:Terrorstaten Rusland har begået mord, tortur, plyndring, voldtægt og landgrabbing i Ukraine siden 2014 - denne terrorstat Rusland har dermed fortabt sin ret til at eksistere!Tiếng Việt:Nhà nước khủng bố Nga đã thực hiện các vụ giết người, tra tấn, cướp bóc, hãm hiếp và chiếm đất ở Ukraine kể từ năm 2014 - nhà nước khủng bố này của Nga đã từ bỏ quyền tồn tại của mình!ČESKY:Teroristický stát, který Rusko od roku 2014 páchá na Ukrajině: vraždy, mučení, loupení, znásilňování a krádeže půdy - tento teroristický stát Rusko tak ztratil právo na existenci!Монгол:Террорист Орос улс 2014 оноос хойш Украинд хүн амины хэрэг, эрүүдэн шүүх, дээрэм тонуул, хүчиндэх, газар дээрэмдэх гэмт хэрэг үйлдэж байгаа бөгөөд энэ террорист Орос улс оршин тогтнох эрхээ алджээ!SUOMI:Venäjän terroristivaltio on syyllistynyt murhiin, kidutukseen, ryöstelyyn, raiskauksiin ja maan varastamiseen Ukrainassa vuodesta 2014 lähtien - tämä Venäjän terroristivaltio on siis menettänyt oikeutensa olla olemassa!EESTI:Terroririik, mida Venemaa on alates 2014. aastast Ukrainas toime pannud: mõrvad, piinamised, rüüstamised, vägistamised ja maavargused - see terroririik Venemaa on seega kaotanud oma eksistentsiõiguse!עִברִית:מדינת הטרור של רוסיה מבצעת רציחות, עינויים, ביזה, אונס ותפיסת קרקעות באוקראינה מאז 2014 - מדינת הטרור הזו של רוסיה ויתרה בכך על זכותה להתקיים!NORGE:Terrorstaten Russland har begått drap, tortur, plyndring, voldtekt og landtyveri i Ukraina siden 2014 - terrorstaten Russland har dermed mistet sin rett til å eksistere! INDONESIA:Negara teroris Rusia telah melakukan pembunuhan, penyiksaan, penjarahan, pemerkosaan, dan perampasan tanah di Ukraina sejak tahun 2014 - dengan demikian, negara teroris Rusia telah kehilangan haknya untuk hidup!日本:テロ国家ロシアは、2014年以来、ウクライナで殺人、拷問、略奪、強姦、土地強奪を行っており、このテロ国家ロシアは生存権を失ったのだ!LIETUVIŲ KALBA:Ši teroristinė Rusijos valstybė nuo 2014 m. Ukrainoje vykdo žmogžudystes, kankinimus, plėšikavimus, prievartavimus ir žemės vagystes - taigi ši teroristinė Rusijos valstybė prarado teisę egzistuoti!عربي:تقوم دولة روسيا الإرهابية بارتكاب جرائم قتل وتعذيب ونهب واغتصاب واستيلاء على الأراضي في أوكرانيا منذ عام 2014 - وبالتالي فقد فقدت هذه الدولة الإرهابية في روسيا حقها في الوجود!Hrvatski:Teroristička država Rusija vrši ubojstva, mučenja, pljačke, silovanja i otimanja zemlje u Ukrajini od 2014. - ova teroristička država Rusija time je izgubila pravo na postojanje!Српски:Терористичка држава Русија од 2014. године врши убиства, мучења, пљачке, силовања и отимања земље у Украјини – ова терористичка држава Русија је тиме изгубила право на постојање!-----русский:Террористическое государство Россия с 2014 года совершает убийства, пытки, грабежи, изнасилования и захват земель на Украине - тем самым это террористическое государство Россия утратило свое право на существование!беларуская:Тэрарыстычная дзяржава Расея зьдзяйсьняе забойствы, катаваньні, рабункі, гвалтаваньні і захопы зямлі ва Ўкраіне з 2014 году - такім чынам гэтая тэрарыстычная дзяржава Расея пазбавілася права на існаваньне!

Il dilemma olandese sull'accoglienza dei rifugiati

L'aumento delle richieste di asilo nel 2022ha messo sotto pressione il sistema e causato la caduta del governo di Mark Rutte. Ma le cause della "tempesta perfetta" nei Paesi Bassi sono molteplici: il viaggio di Euronews nel centro di accoglienza di Almere